GOLDSTONE La commissione ONU presieduta dal magistrato ebreo sudafricano Richard Goldstone, dopo accurata inchiesta, ha prodotto il rapporto "Human Rights in Palestine and other occupied Arab territories" (PDF versione completa in inglese - Sintesi in italiano), nel quale si può leggere:
Dalle indagini svolte, la Missione ha rilevato le seguenti gravi violazioni della Quarta Convenzione di Ginevra ad opera delle forze armate israeliane nella Striscia di Gaza: assassinio intenzionale, tortura e trattamenti disumani, provocazione intenzionale di atroci sofferenze e gravi danni all'integrità fisica o mentale, distruzione totale di case e infrastrutture non giustificata da alcuna necessità militare ed eseguita illegalmente ed arbitrariamente. [...] La Missione sottolinea che l'uso di scudi umani (da parte delle forze israeliane ndr) costituisce un crimine di guerra ai sensi dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. La Missione ritiene inoltre che la serie di operazioni che privano i palestinesi nella Striscia di Gaza dei mezzi di sussistenza, del lavoro, dell'alloggio e dell'acqua, che negano loro la libertà di movimento e il diritto di entrare e uscire dal proprio paese, che limitano l'accesso alle corti di giustizia e ai mezzi di ricorso legale, potrebbero essere considerate come persecuzione, un crimine contro l'umanità.